Butto qui una riflessione / avviso per la probabile chiusura del forum, grazie a tutti per averci provato!
https://www.andreacorinti.com/posts/ita/riflessioni-da-forum/
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Butto qualche pensiero random su RE9 che mi frullta in testa da qualche giorno:
Allora dopo più di qualche ora a RE9 vorrei dire che: mi sta piacendo molto, il doppio registro non mi dispiace affatto, anzi, nelle prime ore di gioco quando si passa fra Grace e Leon serve per stemperare un po' la tensione, perché ho trovato le prime ore di Grace veramente ben fatte (cuffie+casa buia=cagarsi sotto).
Ho intercettato critiche su questa doppia natura, che si spingevano a dire che Capcom non ha mai avuto le idee chiare su che direzione far prendere alla saga, beh per me questa doppia natura è esattamente l'opposto: è Capcom che dopo aver provato nel corso degli anni diversi approcci (il che non vuole dire non avere le idee chiare, vuole dire provare cose nuove, a volte con successo (re4) a volte no (re6)) ha fatto pace con se stessa e ha capito che due approcci diversi possono coesistere. Di più, chi definisce la parte di Leon "anticlimatica" probabilmente non ha ben chiaro quanto RE sia sempre stato un carrozzone del circo, una darkride grottesca che ad ogni episodio aggiungeva elementi che la distanziavano dal rigore asciutto dei film di zombie classici.
Quando poi si entra nel vivo della parte di Grace devo dire che: l'impressione è che il gioco sia stato calibrato per la modalità classica, quella moderna è un bene che esista ma mi sembra evidente che la gestione di salvataggi, stanze, inventario sia stata pensata con l'idea di non lasciarti tranquillo (= non farti salvare ogni volta che vedi una macchina da scrivere, anche se passate le prime ore ti sommerge comunque di inchiostro) e spinge sicuramente di più un po' di pensiero laterale su dove andare, come arrivarci e sfruttare in maniera ottimale le risorse.
Certo è che appena sblocchi la creazione il falso senso di scarsità di munizioni/risorse per il combat crolla proprio male e non è mai un problema nemmeno con i mostri da siringare/spappolare gervello, ma nonostante tutto la tensione rimane e se la gioca bene.
Dopo Panorama, ho deciso di riascoltare/ascoltare il resto della discografia di Hällas, e sono partita con l'album Excerpts from a future past.
E sì, sono già innamorata.
Una canzone? Hm, proviamo con quella più catchy, cioè Star Rider.
Ho deciso di mettere in pausa alcuni giochi, e riprendere Planet Crafter sulla deck, e in più rigiocare Finding Paradise ed il resto della saga To The Moon (esclusi i primi due).
È un momento così.
Di sera, tardi tardissimo, invece continuo con Resident Evil Requiem quando riesco.
Ecco, mi è venuto in mente, rientrando su steam (ultimamente ero concentrata sulla switch e miyoo flip, per non parlare della mia ottima memoria che non aiuta) che mi rilassano e divertono molto i giochi come Planet Crafter, No Man's Sky, ma anche Starfield.
Non parlo di qualità, ma se ci sono pianeti da esplorare e cose così potrei passarci le ore senza rendermene conto (e riprendo Planet Crafter oggi stesso, sì sì)
((Siccome l'ultimo post l'ho scritto due giorni fa, non sapevo se fare edit, se si sarebbe visto, ecc quindi ho fatto il double post, ditemi voi nel caso che elimino))
Finito anche Village, bellissimo davvero mi ha divertito un mondo dandomi sensazioni da Dark Souls I (non per difficoltà o altro, ma per la gioia di sbloccare le zone e l'esplorazione
)
ora mi dedicherò al DLC e tra un po' vedrò se cedere al 9 tentatore
Assolutamente, direi, ma anche non assolutamente: ho giocato per 13 anni di fila a World of Warcraft, con account mio o di altri, e per altro tempo ancora con l'account trial: sono ben conscio, quindi del divertimento che può nascere dal gioco online (anche se si va oltre il gioco, quando si resta per tanto tempo nella stessa comunità, ma è un discorso da approfondire altrove).
Ma... ma giocare nella stessa stanza è un'altra cosa.Ricordo i lan party a casa mia, in quattro in rete locale e un amico a distanza, al primo Far Cry, su isole tropicali in mezzo a colori apparentemente impossibili: mai più divertito così tanto a un FPS.
Scontri furibondi a Super Mario Kart e Street Fighter 2 (chiaramente su SNES) e, in questo caso, ci scappava pure qualche scoppola sulle spalle così, tanto per, ormai si era nello spirito dello street fighting.
Accalcati attorno a una Playstation per un qualche International Superstar Soccer (in questo caso, facevo solo da spettatore): un classico, al momento dei rigori, "non guardare!", perché si tentava di sbirciare sul pad avversario. I commenti da Processo del lunedì, ma in diretta, di quelli che aspettavano il loro turno.
Una nottata passata a cercare di finire, in una sola sessione, Metal Gear, con l'amico "faccio tutto a occhi chiusi" che continua a morire al mech gigante, poi un altro gli strappa il pad e lo sconfigge al primo colpo.
I pomeriggi a guardare due amici, fratelli, giocare al primo Resident Evil senza memory card, ricominciando ogni volta.
Chiudo col perché, appunto, per me Resident Evil non può rientrare nella categoria del divertimento puro: ebbene, pure avendo visto la scena chissà quante volte (ringrazio gli amici senza memory card), lo sbucare dei cani è sempre stato un colpo, seppur mitigato dalla compagnia.
Il gioco poi venne convertito anche per PC, decisi di giocarci, sbucano i cani e... ecco, "non voglio giocare mai più a Resident Evil".
Ho avuto esperienze simili, ho giocato anche io per anni WoW, ho fatto parte anche di raidgroup, per così dire ''importanti'', ed è stato bello, ma i ricordi migliori ce l'ho da quando giocavo all'inizio con gli amici in un internet cafe, tutti insieme a scoprire il tutto e decidere sui ruoli. Oppure quando, con gli stessi amici giocavamo Worms e Champions of Norrath in 4, quando da bambina giocavamo tutti insieme a casa di mio cugino Alex Kidd, poi Sonic, una vita ognuno...
Poi anche con l'ultimo raidgroup eravamo in ottimi rapporti, e ad una certa siamo andati a giocare a casa di una coppia, in Svezia (in realtà abbiamo fatto anche molto altro, ma sì)
Per quanto riguarda i videogiochi di puro divertimento, in solitaria, non saprei, perché i giochi ''cosy'' e ripetitivi, mi annoiano molto in fretta, ma ultimante direi che Hello Kitty Island adventures ha avuto su di me quell'effetto di cui parli.
Mi diverte poi molto rigiocare vecchi amori di vari generi, anche horror (vedi Alien Isolation).
A me in realtà i horror hanno sempre divertito, ma per parlare di divertimento puro anche senza brivido, probabilmente mi fermerei ai RE più tamarri, Dead Space, robe così.
non credo serva fare un topic a parte anche se tecnicamente è più da video, ma santo cielo che bella la seconda stagione del live action
è sagra cosplay caciarona e casinara, certo, però è davvero la miglior resa possibile di One Piece con gente in carne e ossa
Ah, e oltre a WHISKY PEAK che è chiaramente il tormentone perfetto, sono felicissimo per gli Hu che con questa direi che diventati ufficialmente mainstream e se lo meritano tutto
@Robercrantz oddio, dovrei continuare la guardazione della serie, avevo rimosso 
Ma a differenza vostra per me è la prima volta.
Per il resto io oggi ho finito la terza di Castelvania, non male, mi mancavano due episodi che trascinavo da un po' perché era arrivata mia madre.
E ho cominciato la quarta, perché sì, diverte abbastanza direi.
@Robercrantz STO PIANGENDO AHAHAHAAAAAA
mamma mia all'epoca non l'avevo notata, e dire che...
(no niente, stavo per dire che Hades lo ricordavo abbastanza recente ma ha più di vent'anni ciao)