Saga di Geralt di Rivia
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Faccio outing:
Non sono mai riuscito a ingranare con The Witcher 1 (gameplay, il fatto che per quanto bellissimo Geralt fosse un personaggio precotto) perdendomi conseguentemente i celebratissimi 2 e 3 perché per il mio cervello bacato farmeli senza aver finito il primo sarebbe stato un problema...
Ma se ho aperto il topic in questa sezione è perché, oltre la prima stagione della serie Netflix (meh ma simpatica) il franchise lo conosco per aver letto tutti i libri di Sapkowski!
Che purtroppo, dopo una prima fase straordinariamente scoppiettante, con gli ultimi mi ha rovinosamente deluso

(Ah Il crocevia dei corvi non l'ho letto!)
Peccato davvero, ma questo topic lo userò per giustificare le mie lacune coil
Voi lo avete letto / pensate di leggerlo?
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Io ho letto i primi 4 libri:
I primi due sono quelli che mi sono piaciuti di più, la struttura a racconti secondo me funziona meglio per questo tipo di storie e personaggi.
I successivi due, dove effettivamente inizia la saga letteraria non mi sono dispiaciuti ma arrivato a (vado a memoria) La Signora del Lago ho perso un po' la spinta e l'ho mollato là, è stato anche il primo mio tentativo di passare da audiolibro a libro e viceversa a seconda del caso, peccato che in Italia su Amazon non ci sia la sincronizzazione automatica (mi pare ci sia solo in US, o comunque non c'è per i libri che ho provato) e mi ha fatto perdere un po' di tempo ogni volta che cambiamo mezzo di fruizione, fosse stata più facile probabilmente l'avrei finito.L'ocd mi dive che prima o poi li finirò (magari su Audible, mentre prendo sonno), ma per ora stanno bene lì a prendere polvere sullo scaffale digitale di Kindle

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Io ho letto i primi 4 libri:
I primi due sono quelli che mi sono piaciuti di più, la struttura a racconti secondo me funziona meglio per questo tipo di storie e personaggi.
I successivi due, dove effettivamente inizia la saga letteraria non mi sono dispiaciuti ma arrivato a (vado a memoria) La Signora del Lago ho perso un po' la spinta e l'ho mollato là, è stato anche il primo mio tentativo di passare da audiolibro a libro e viceversa a seconda del caso, peccato che in Italia su Amazon non ci sia la sincronizzazione automatica (mi pare ci sia solo in US, o comunque non c'è per i libri che ho provato) e mi ha fatto perdere un po' di tempo ogni volta che cambiamo mezzo di fruizione, fosse stata più facile probabilmente l'avrei finito.L'ocd mi dive che prima o poi li finirò (magari su Audible, mentre prendo sonno), ma per ora stanno bene lì a prendere polvere sullo scaffale digitale di Kindle

@Zel concordo, anche secondo me funzionava molto bene con i racconti - la macrotrama da un certo punto di vista era pure appassionante, però quando inizia a mischiarsi con
POTENZIALE SPOILER (maledetti plugin, mi sa che non c'è un tag spoiler nativo)
la materia arturiana eccetera
/SPOILER
per me ha definitivamente saltato lo squalo, peccato perché il tipo di fantasy portato in scena e la resa dell'ambientazione mi erano piaciuti molto

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@Zel concordo, anche secondo me funzionava molto bene con i racconti - la macrotrama da un certo punto di vista era pure appassionante, però quando inizia a mischiarsi con
POTENZIALE SPOILER (maledetti plugin, mi sa che non c'è un tag spoiler nativo)
la materia arturiana eccetera
/SPOILER
per me ha definitivamente saltato lo squalo, peccato perché il tipo di fantasy portato in scena e la resa dell'ambientazione mi erano piaciuti molto

@xabacadabra intervengo da persona che si è gustata molto il ciclo di Geralt come lettura high fantasy dei 19 anni, transizione fra la Martin-mania e la scoperta dei classici anglofoni: seriamente a voi ha lasciato così tanto l'amaro in bocca il momento crossover de La signora del lago? 🥺 A me aveva solleticato con molto gusto e non l'ho percepita come fuori tono, e sinceramente mi aveva se mai un po' seccato lo scarso dettaglio riservato a Milva e Angoulême rispetto a Cahir e Regis nell'economia della banda di Geralt.
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@xabacadabra intervengo da persona che si è gustata molto il ciclo di Geralt come lettura high fantasy dei 19 anni, transizione fra la Martin-mania e la scoperta dei classici anglofoni: seriamente a voi ha lasciato così tanto l'amaro in bocca il momento crossover de La signora del lago? 🥺 A me aveva solleticato con molto gusto e non l'ho percepita come fuori tono, e sinceramente mi aveva se mai un po' seccato lo scarso dettaglio riservato a Milva e Angoulême rispetto a Cahir e Regis nell'economia della banda di Geralt.
@cretinodicrescenzago io l'ho trovato orribile, anche se è proprio un fatto di gusto eh nulla d'illogico (la sensazione per me è come prendere il cappuccino con la carbonara, non so se ho reso :D)
in più gli ultimi libri da quanto ricordo mi avevano cominciato ad annoiare parecchio a prescindere, quindi quella è stata un po' la goccia che ha fatto traboccare il vaso assieme a qualche spiegazione sull'origine dei vampiri / congiunzione delle sfere eccetera
non so, è uno di quei mondi di cui preferivo sapere poco e concentrarmi sulle singole avventure di Geralt a ben pensarci
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@xabacadabra intervengo da persona che si è gustata molto il ciclo di Geralt come lettura high fantasy dei 19 anni, transizione fra la Martin-mania e la scoperta dei classici anglofoni: seriamente a voi ha lasciato così tanto l'amaro in bocca il momento crossover de La signora del lago? 🥺 A me aveva solleticato con molto gusto e non l'ho percepita come fuori tono, e sinceramente mi aveva se mai un po' seccato lo scarso dettaglio riservato a Milva e Angoulême rispetto a Cahir e Regis nell'economia della banda di Geralt.
@cretinodicrescenzago ha detto in Saga di Geralt di Rivia:
19 anni
A 19 anni sarei finito a fare il cosplay di Geralt in giro per le fiere di fumetti, probabilmente. E a leggerla almeno 3 volte.
Non farmi dire a quanti anni l'ho letta, ma con un po' più di storie alle spalle ho trovato proprio il voler costruire una saga con un inizio e una fine un grosso limite per la narrativa e i personaggi.
imho, è stato un po' troppo ambizioso ed è finito a pasticciare. Poi non ha fatto la fine di Martin (a proposito di ambizioni) e almeno non si è totalmente perso, ma secondo Sapkowski me non aveva nemmeno la capacità di tirare su una cosa così organica come avrebbe voluto, tanto più che se si prendono i primi due libri di raccolte secondo me lo stacco fra la prima opera scritta e la seconda (la mia preferita, quella che nelle edizioni italiane è diventato il primo libro della saga) è abissale e ci sono rimasto parecchio male quando ha abbondonato l'antologia di raccolte.