@Zel ha detto in Saga di Geralt di Rivia:
@cretinodicrescenzago ha detto in Saga di Geralt di Rivia:
Giusto un appunto: questa leggenda metropolitana che Nord ha invertito primo e secondo tomo non ho mai capito da dove nasca, ma in realtà è tutta un fraintendimento: semplicemente Sapkowski ha revisionato, riintitolato e ripubblicato la prima raccolta dopo che era già uscita la seconda, e tutte le traduzioni hanno fatto riferimento alla seconda edizione revisionata.
Beh, da dove nasca la scelta avevo dato per scontato fosse sull'adattamento, ma nel caso si sposta la colpa su un concorso di colpa.
Fatto sta che lo stacco fra i due libri, in termini di scrittura, è per me evidentissimo e dispiace che non sia stato tenuto l'ordine originale, avrebbe giovato di più alla lettura.
Ok mi sto un attimo perdendo quindi entro in modalità Wikignomo.
La prima raccolta dei racconti con protagonista Geralt è Wiedźmin del '90, mai tradotto se non in Ceco, cui segue La spada del destino nel '92 con nuovi materiali, dopodiché nel '93 Sapkowski aggiunge nuovi episodi a Wiedźmin per collegarlo meglio a La spada del destino e lo ripubblica col nuovo titolo de Il guardiano degli innocenti, ma mantenendone la collocazione cronologica di primo episodio che già aveva nella prima versione – infatti il concepimento di Ciri avviene ne Il guardiano degli innocenti e ne La spada del destino la rincontriamo ragazzina; nel primo libro Geralt incontra per la prima volta Yennefer, nel secondo sono già in regime di tira e molla.
Tutto questo per dire che Nord ha pubblicato i libri seguendo correttamente la cronologia interna, non è colpa loro se Sapkowski ha voluto ripulire un po' il primo volume lasciando più grezzo il secondo e con ciò ha creato una strana discrasia di stile