Dopo una trentina di capitoli ho capito perché mezzo mondo tesse le lodi di Vinland Saga: è veramente bello e disegnato in modo divino (di Odino?
Senza categoria
4
Post
2
Autori
1
Visualizzazioni
-
Dopo una trentina di capitoli ho capito perché mezzo mondo tesse le lodi di Vinland Saga: è veramente bello e disegnato in modo divino (di Odino?
) #Manga
-
Dopo una trentina di capitoli ho capito perché mezzo mondo tesse le lodi di Vinland Saga: è veramente bello e disegnato in modo divino (di Odino?
) #Manga

Dunque, finito (sì, mi sono sparato 220 capitoli in qualche giorno)
Vinland Saga mi ha scombussolato non poco, per certi versi ha un tipo d'impatto simile a quello che ebbe il "grunge" negli anni '90 nei confronti del glam metal ottantiano (grunge tra virgolette perché in realtà è una definizione senza troppo senso, ma non divaghiamo)
mi ha decisamente colto alla sprovvista e credo si porti dietro un messaggio pacifista / utopico abbastanza incredibile per il genere e per com'era partito, sovvertendo a più riprese un po' tutta la mitologia guerriera tipica del mondo vichingo ma anche del fumetto giapponese
se iniziavamo con Miura, il resto del manga (che è poi un buon 80%) è forse più parente della filosofia di boh, un Miyazaki (Mononoke, Nausicaa e compagnia bella)
e di mio...Confesso di aver amato molto di più la prima parte beceramente bellicosa (eh oh vorrei dire il contrario, ma è roba che a me prendeva di più) tuttavia ammiro molto la scelta fatta da Yukimura, non mi ha appagato del tutto dal punto di vista narrativo ma credo che dal punto di vista del messaggio si meriti tantissimi applausi
e poi oh, se me lo sono sciroppato tutto in così poco tempo un motivo ci sarà
-

Dunque, finito (sì, mi sono sparato 220 capitoli in qualche giorno)
Vinland Saga mi ha scombussolato non poco, per certi versi ha un tipo d'impatto simile a quello che ebbe il "grunge" negli anni '90 nei confronti del glam metal ottantiano (grunge tra virgolette perché in realtà è una definizione senza troppo senso, ma non divaghiamo)
mi ha decisamente colto alla sprovvista e credo si porti dietro un messaggio pacifista / utopico abbastanza incredibile per il genere e per com'era partito, sovvertendo a più riprese un po' tutta la mitologia guerriera tipica del mondo vichingo ma anche del fumetto giapponese
se iniziavamo con Miura, il resto del manga (che è poi un buon 80%) è forse più parente della filosofia di boh, un Miyazaki (Mononoke, Nausicaa e compagnia bella)
e di mio...Confesso di aver amato molto di più la prima parte beceramente bellicosa (eh oh vorrei dire il contrario, ma è roba che a me prendeva di più) tuttavia ammiro molto la scelta fatta da Yukimura, non mi ha appagato del tutto dal punto di vista narrativo ma credo che dal punto di vista del messaggio si meriti tantissimi applausi
e poi oh, se me lo sono sciroppato tutto in così poco tempo un motivo ci sarà
@xabacadabra nell'ultimo arc avevo molto timore di trovarmi la devilmanata finale.
Un finale agrodolce, sicuramente non perfetto (alcune domande rimangono volutamente senza una risposta precisa), ma preferisco una conclusione così ad una lenta spremitura.Solo
per BugEyes -
@xabacadabra nell'ultimo arc avevo molto timore di trovarmi la devilmanata finale.
Un finale agrodolce, sicuramente non perfetto (alcune domande rimangono volutamente senza una risposta precisa), ma preferisco una conclusione così ad una lenta spremitura.Solo
per BugEyes@BaroneAsmo@livellosegreto.it sì sì anche a me il fatto che non abbia ceduto a un ritorno a sangue / morte / devastazione tutto sommato è andato bene (non mi sarebbe affatto piaciuto dopo tutti questi capitoli "pacifici", o almeno "pacifici wannabe")
mi è dispiaciuto parecchio non avere praticamente più notizie / comparsate di Canuto nella faccenda però, anche se il rapporto tra loro due era abbastanza risolto dopo l'ultimo incontro ma...eh insomma, credo che le avventure di Canuto e Thorkell avrebbero potuto appassionarmi di più che il buon Thorfinn alle prese coi nativi, ninzò