Assolutamente, direi, ma anche non assolutamente: ho giocato per 13 anni di fila a World of Warcraft, con account mio o di altri, e per altro tempo ancora con l'account trial: sono ben conscio, quindi del divertimento che può nascere dal gioco online (anche se si va oltre il gioco, quando si resta per tanto tempo nella stessa comunità, ma è un discorso da approfondire altrove).
Ma... ma giocare nella stessa stanza è un'altra cosa.
Ricordo i lan party a casa mia, in quattro in rete locale e un amico a distanza, al primo Far Cry, su isole tropicali in mezzo a colori apparentemente impossibili: mai più divertito così tanto a un FPS.
Scontri furibondi a Super Mario Kart e Street Fighter 2 (chiaramente su SNES) e, in questo caso, ci scappava pure qualche scoppola sulle spalle così, tanto per, ormai si era nello spirito dello street fighting.
Accalcati attorno a una Playstation per un qualche International Superstar Soccer (in questo caso, facevo solo da spettatore): un classico, al momento dei rigori, "non guardare!", perché si tentava di sbirciare sul pad avversario. I commenti da Processo del lunedì, ma in diretta, di quelli che aspettavano il loro turno.
Una nottata passata a cercare di finire, in una sola sessione, Metal Gear, con l'amico "faccio tutto a occhi chiusi" che continua a morire al mech gigante, poi un altro gli strappa il pad e lo sconfigge al primo colpo.
I pomeriggi a guardare due amici, fratelli, giocare al primo Resident Evil senza memory card, ricominciando ogni volta.
Chiudo col perché, appunto, per me Resident Evil non può rientrare nella categoria del divertimento puro: ebbene, pure avendo visto la scena chissà quante volte (ringrazio gli amici senza memory card), lo sbucare dei cani è sempre stato un colpo, seppur mitigato dalla compagnia.
Il gioco poi venne convertito anche per PC, decisi di giocarci, sbucano i cani e... ecco, "non voglio giocare mai più a Resident Evil".
Ho avuto esperienze simili, ho giocato anche io per anni WoW, ho fatto parte anche di raidgroup, per così dire ''importanti'', ed è stato bello, ma i ricordi migliori ce l'ho da quando giocavo all'inizio con gli amici in un internet cafe, tutti insieme a scoprire il tutto e decidere sui ruoli. Oppure quando, con gli stessi amici giocavamo Worms e Champions of Norrath in 4, quando da bambina giocavamo tutti insieme a casa di mio cugino Alex Kidd, poi Sonic, una vita ognuno...
Poi anche con l'ultimo raidgroup eravamo in ottimi rapporti, e ad una certa siamo andati a giocare a casa di una coppia, in Svezia (in realtà abbiamo fatto anche molto altro, ma sì)
Per quanto riguarda i videogiochi di puro divertimento, in solitaria, non saprei, perché i giochi ''cosy'' e ripetitivi, mi annoiano molto in fretta, ma ultimante direi che Hello Kitty Island adventures ha avuto su di me quell'effetto di cui parli.
Mi diverte poi molto rigiocare vecchi amori di vari generi, anche horror (vedi Alien Isolation).
A me in realtà i horror hanno sempre divertito, ma per parlare di divertimento puro anche senza brivido, probabilmente mi fermerei ai RE più tamarri, Dead Space, robe così.