@xabacadabra iscritto per complimentarmi per l’iniziativa, so che non è facile e probabilmente, come avete accennato, resterà solo un buon esperimento che si lascia dietro le robe positive che hanno funzionato anche solo come esempio da citare a livello tecnico.
Su tutto credo abbiate evidenziato cos’è una buona interazione e lo dimostra questa conversazione che ho letto, di suo ha una qualità che supera la maggior parte dei messaggi incontrati stamattina. Non perché inserita in un’ipotetica scala di valori sulla chiacchiera, ma in un confronto pratico dove qui c’è un’interazione sociale concreta con scambi di opinioni. Nei post di oggi solo un 5% andava oltre il post principale.
Sembra banale doverlo sottolineare, ma nei social attuali ci comportiamo tutti i giorni come se fossimo delle testate giornalistiche che stampano titoli (neanche articoli perché non c’è abbastanza spazio se non per un trafiletto). In alcuni casi dalle parti del messaggio scritto sul muro di un bagno dell’autogrill sia perché difficilmente qualcuno ci risponderà lì per lì, sia perché comunque non sapremo mai cosa ha suscitato.
Diciamo che questo sistema da messaggio in bottiglia si mette in conto, diamo per scontato che scrivere un post su un social di questi alternativi sia qualcosa fine a se stesso, lo buttiamo dentro e finisce lì. O almeno ci convinciamo di questo perché sono certo che nessuno pensi davvero che debba finire lì. Anche perché credo sia difficile che, dall’altra parte, quando si legge qualsiasi roba che ci interessa un minimo, non nasca un briciolo di pensiero in proposito, ma è altrettanto difficile che si senta lo stimolo di riportarlo come dimostrano i pochissimi commenti in rapporto al numero dei post quotidiani, soprattutto se abbiamo l’alibi del tasto “like” (o anche solo perché spesso il disaccordo, difficile da gestire, è scoraggiato come sappiamo da utenti di alcune istanze). Tutti vorremmo un minimo di interazione, per questo motivo per chi li ha conosciuti percepisce i forum come strumenti preziosi proprio sotto questo aspetto. A prescindere dai contenuti, l’interazione “asincrona” parte fondamentale, stimolo e spesso fonte di arricchimento personale.
Immaginando i forum restando concreti. Diamo per buono che il sistema social abbia la necessità di un numero ridotto di caratteri per funzionare da “innesco” e anche di interazioni "limitate". Però credo sia ugualmente accettabile sperare in un’espansione di quell’avvio possibilmente che non finisca in un altro sistema passivo (es. un articolo da blog a senso unico). Sarebbe interessante l'esistenza di un link “interattivo” con invito “vieni qui che ne stiamo parlando” e quindi un sistema forum collegato, collegabile (spesso ciò è risolto da Discord, altrettanto spesso in spazi caotici e confusionari).
Per dirla più brevemente dentro i famosi 500 caratteri (più o meno per fortuna).
ll sistema forum non è il passato, è il futuro, quello libero e alternativo che immaginiamo quando facciamo piccoli passi (letteralmente brevi) su social perché promuoveva promuoverebbe provuoverà (forse) vere interazioni, nuovamente tali.
Detto questo, anche dimostrando oggi qui nei fatti la sua utilità, credo che non saremo comunque noi (questa generazione di utenti social) a cambiare le cose, a riportarlo d’attualità. Però parlarne costa nulla, averci provato merita lode e stima e magari grazie a questo, un giorno avremmo la soddisfazione di poter aprire un thread nei forum 10.0 partendo da link di un post che recita “io l’avevo (pre)detto!” senza risposte dirette lì, ma con concrete opportunità di averle altrove.
in realtà so che hai ragione, soprattutto sui cambiamenti e su un sistema quasi irreversibile. Ci scontriamo continuamente con le storture che hanno provocato.