Anche del VI ne ho sempre sentito parlare benissimo ^^ Però non so proprio se riuscirei a questo punto.
Senza contare i gusti che col tempo cambiano sempre un po', credo che sia proprio un insieme di fattori a causarmi questa disaffezione per i JRPG ^^
Ok, il tempo a disposizione è diverso rispetto a tanti anni fa ma non è quello il problema; alla fine più o meno ogni giorno riesco a ritagliarmi lo spazio per giocare a qualcosa, ma è proprio il pensiero delle ore che un JRPG mi richiederebbe per essere giocato bene che mi scoraggia.
Rispetto ai tempi di FFVIII e FFXI, con Steam ho accesso a una quantità di giochi spropositata e un backlog enorme - ho pure dovuto mettere una categoria a parte per la roba accumulata e che probabilmente non toccherò mai in questa vita e che occupa metà della mia libreria di giochi:
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Già quest'estate quando ho giocato Cyberpunk 2077, che mi aveva preso un sacco, un po' sentivo la sensazione di essere preso in "ostaggio" dal gioco, non riuscendo a giocare altro per almeno un mese e mezzo, anche se passava subito visto quanto mi ha coinvolto la mia escursione a Night City. Però per esempio i miei piani di fare una seconda giocata con un altro V li ho rimandati ad libitum da allora.
Altri giochi che mi hanno catturato per mesi, come Silksong e Hades II invece sono andati lisci come l'olio; probabilmente perché lato gameplay, per quanto difficilotti e pieni di contenuti, tutto sommato sono abbastanza basilari rispetto alle cose da tenere in considerazione di un JRPG: alla fine lì è questione di memoria muscolare, voglia di esplorazione e conoscenza del calendario per bestemmie più accurate.
Però scrivendo il post di prima credo di aver capito qual è la grossa differenza rispetto a prima, oltre a queste: alla fine i FF che ho giocato più a lungo sono stati esperienze sociali: dal vivo su FFVIII, con discussioni continue ogni settimana in fumetteria, aggiornamenti sui rispettivi progressi, scambi di informazioni e aiuti reciproci; online sull'XI, dove ho comunque conosciuto un botto di gente incontrata poi dal vivo e, ok nel corso del tempo i rapporti a poco a poco sono diventati sempre più rarefatti, ma sono comunque durati molto più a lungo di quanto sia durato il gioco, con almeno una persona continuo a sentire regolarmente a distanza di 21 anni.
Già il X è stata un'esperienza in solitaria; FFVII è coinciso con l'amico della fumetteria che emigrava in Francia... insomma è quella parte di magia che ormai è andata e che probabilmente ha pesato più di tutti gli altri fattori messi assieme